ABRUZZO: la questione Castel di Sangro

Castel di Sangro è una delle porte dell’Abruzzo in provincia dell’Aquila, l’ultimo comune della regione a sud, oltre il quale vi è il confine con il Molise. Sì, una città di confine con oltre 6.000 abitanti e con molteplici servizi e attività commerciali. E proprio su tali attività si concentra la mia attenzione. In quest’articolo tratterò della possibilità di realizzare una variante che possa permettere al traffico interregionale della SS 17 di non transitare per i 3-4 km della zona commerciale della cittadina. Ma procediamo per passi inquadrando con precisione il problema.
La Strada Statale dell’Appennino Abruzzese a Appulo Sannitica, la SS 17, collega L’Aquila e Foggia. I chilometri della statale che definisco critici sono dal 151 al 147, soprattutto nel rettilineo tra lo svincolo per il centro del paese e il ponte Zittola. La cause principali di tali criticità sono due che hanno per lo più lo stesso peso: la mole notevole di traffico pesante e un’accentuata presenza di esercizi commerciali. Castel di Sangro si trova infatti lungo la direttrice Napoli-Sulmona-Pescara, asse fondamentale per i trasporti tra la Campania e l’Adriatico centrale. Inoltre la cittadina abruzzese è il principale centro di riferimento per il considerevole turismo. In tutte le stagioni, i comuni che circondano Castel di Sangro arrivano a ospitare anche più di 10.000 villeggianti, soprattutto durante le vacanze invernali grazie al polo sciistico di Roccaraso a meno di 10 km e senza dimenticare il vicino Parco Nazionale. Il forte turismo che da decenni caratterizza questa parte d’Abruzzo ha determinato una crescita non indifferente di magazzini e punti vendita lungo il rettilineo suddetto. Si intuisce, ancora prima di attraversare la SS 17, che traffici di matrice differente si uniscano provocando rallentamenti eccessivi e improvvisi che compromettono la sicurezza degli utenti. Questi 4 km si inseriscono in un contesto ormai urbanizzato, eppure il traffico che vi scorre non è propriamente quello di un cittadina come si potrebbe pensare leggendo il nome di Castel di Sangro. Ora che, grossomodo, l’introduzione della questione è terminata, procediamo con la presentazione dell’ipotetica variante.
L’obiettivo che si vuole raggiungere realizzando una variante all’attuale SS 17 è quello di deviare il traffico pesante e interregionale, facendo sì che non transiti per la zona commerciale. Scendendo dal valico di Rionero Sannitico, nella provincia molisana di Isernia, si possono osservare le montagne che sbarrano la piana di Alfedena-Castel di Sangro. La piana non è molto estesa e buona parte dei campi coltivati è in pendenza. La strada sarebbe costruita in luogo di questi campi, a poca distanza dalla zona critica e alle falde delle montagne. Il punto da cui far partire la variante è in prossimità del ponte Zittola, sulla SS 83 Marsicana, a qualche centinaio di metri dal bivio di Montenero Valcocchiara. La strada protrae come in figura.tr
Il primo elemento da analizzare è l’impatto ambientale. La nuova strada sarebbe poco impattante sul territorio per diverse ragioni. Innanzitutto verrebbe costruita molto vicino all’abitato di Castel di Sangro che, insieme ai comuni di Alfedena e Scontrone con le relative zone artigianali, costituisce un’ambiente abbastanza urbanizzato. C’è da considerare che non ci sarebbero nemmeno disboscamenti perché il terreno da utilizzare è attualmente coltivato o abbandonato. Inoltre la porzione di terra coltivabile soppiantata dalla strada è esigua, calcolando che la variante sarebbe costituita da una sola corsia per senso di marcia con larga banchina, in modo tale da applicare il limite di 90. Infine non è necessario realizzare opere di ingegneria particolarmente vistose dato che non ci sono valli o pareti rocciose.
Il secondo punto è il costo. L’unica parte piuttosto difficile e che richiede un costo maggiore è l’interconnessione con la SS 17 in direzione Roccaraso. Difatti, una volta costruita la variante, non conviene realizzare un’incrocio a raso, ma a livelli sfalsati con diritto di precedenza da parte di chi utilizza la nuova strada.
I vantaggi di tale variante sono molteplici. Ancora una volta, quello maggiore credo che sia la sicurezza. I 4 km analizzati dell’attuale 17 sono costituiti da una sede stradale stretta con filari di alberi in banchina. Ciò significa che quando transita un ciclista, il traffico subisce bruschi rallentamenti che si vanno ad aggiungere a quelli causati dalle numerose intersezioni delle attività commerciali.

Immagine.png
Banchina praticamente inesistente (Google Streetwiew).

Giustamente il limite di velocità è stato abbassato da 70 a 50, ma di rado viene rispettato. D’altronde è facile arrivare a velocità elevate non solo a causa del lungo rettilineo, ma perché la tipologia di traffico lo permette. Il secondo vantaggio è la riduzione dei tempi di percorrenza parallelamente a una notevole diluizione del traffico. In tal modo, già dal ponte Zittola la SS 17 verrebbe considerata come strada urbana e lo stesso tessuto urbano di Castel di Sangro potrebbe ampliarsi lungo il rettilineo, senza dover considerare il traffico interregionale. La variante infatti, non solo consente di oltrepassare la cittadina in sicurezza, ma offre la concreta possibilità di un’ulteriore sviluppo terziario che possa portare benefici all’intero altosangro.
Chiudo l’articolo con una riflessione sul tracciato della SS 17 nei 3 km prima del ponte Zittola, in direzione Isernia. La discesa che giunge dallo svincolo con la SS 652 Fondo Valle Sangro è molto tortuosa, ripida e, ovviamente, anch’essa è percorsa da numerosi mezzi pesanti che rallentano la viabilità. Per questa ragione, inizialmente avevo pensato alla variante dal suddetto svincolo e non dalla Zittola. I punti a favore e a sfavore sono gli stessi dell’altro tratto, tuttavia ci sarebbe un costo molto più elevato. Sarebbe bello avere un’infrastruttura continua di 7-8 km, ma per adesso ciò che urge è il tratto analizzato.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...